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Vuoi tornare in forma? Hai il piano operativo?

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Tornare in forma è sicuramente l’obiettivo a cui la stragrande maggioranza dei frequentatori di palestre ambisce.

Così come ambisce anche chi si rivolge ad un personal trainer.

In entrambi i casi, andare in palestra od ingaggiare un PT, è sola una delle cose da fare per tornare in forma!

Già, hai letto bene! Non basta allenarsi per tornare in forma. Hai bisogno di un piano operativo ben più ampio!

Da quando mi dedico al life e sport coaching ho potuto constatare quanto sia importante mettere nero su bianco un piano operativo per raggiungere gli obiettivi! Il piano d’azione è l’azione primaria che fa la differenza tra raggiungere o meno quello che desideriamo!

Applicando le conoscenze di PNL e di mental coaching al fitness ed al dimagrimento con i diversi clienti che mi hanno chiesto di aiutarli a tornare in forma, ancor prima di passare all’allenamento vero e proprio, investo almeno un paio di sessioni nell’elaborare insieme al cliente il piano operativo che lo porterà alla forma fisica desiderata.

Perché è fondamentale un piano operativo a 360°?
Nello specifico, il ritorno ad una buona forma fisica, come già anticipato, l’esercizio fisico è solo uno dei componenti necessari. Bisogna necessariamente programmare anche tutti gli altri interventi come alimentazione, stile di vita e atteggiamento mentale.

Wellness Coach, corso introduttivo + coaching personalizzato.

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Appena terminato il primo workshop di 4 ore “Coaching e PNL per gli operatori del fitness & wellness”, tenutosi a Bologna lo scorso 25 maggio, Savino ed io ci siamo messi subito all’opera per apportare i cambiamenti necessari a rendere il nostro corso sempre più performante per tutti i partecipanti.

Abbiamo deciso di passare da 4 ore ad una giornata intera di formazione ed implementare, nei giorni successivi al corso, una sessione di coaching personalizzato* da 30’ su Skype ad ogni singolo partecipante.

La scelta dell’intera giornata è stata dettata dai feedback ricevuti durante il primo workshop, dove è emersa la voglia di maggiori info ed interazione, dei partecipanti, sugli strumenti di coaching e PNL adatti al mondo fitness & wellness.

La sessione di coaching personalizzato* da 30’, post corso introduttivo, per ogni singolo partecipante, è stata implementata nel nostro format di formazione per aiutare tutti i partecipanti a far le migliori scelte nel loro campo professionale e/o personale. *(Valore commerciale della sola sessione di coaching € 60)

In questa giornata di formazione ti presentiamo la nostra esperienza sul campo di coach professionisti applicata al mondo del fitness ed i principali strumenti operativi di coaching e PNL.

Wellness Coaching, il corso introduttivo.

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Nel post “Chi è il wellness coach'?” ti ho introdotto questa nuova figura professionale che, oltre al background scientifico/culturale certificato nei campi come nutrizione, allenamento, fitness, benessere e medicina naturale, ha studiato e applica le tecniche di coaching e PNL.

Bene, in questo post voglio segnalarti la possibilità di partecipare gratuitamente al corso introduttivo di wellness coaching tenuto da me e dal collega dr. Savino Tupputi.

Il giorno 25 maggio 2013, presso il SavHotel, Bologna in via Ferruccio Parri 9, dalle ore 14 alle 18, ti presenteremo l’innovativo approccio per aiutare gli utenti a raggiungere gli obiettivi.

In queste 4 ore ti presentiamo la nostra esperienza sul campo di coach professionisti applicata al mondo del fitness ed i corsi che terremo in varie città italiane per acquisire le conoscenze e gli strumenti operativi di coaching e PNL.

Ci siamo accorti, infatti, che l’attuale scenario economico impegna gli operatori del fitness nella ricerca di soluzioni innovative per migliorare il prodotto, aumentare la percezione del suo valore e soddisfare le diverse e crescenti esigenze degli utenti.

Se sulla salute e la nutrizione ti informi solo in TV a rischiare sei tu!

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Puntuali come uno orologio svizzero, ogni qualvolta che pubblico qualche post che va controcorrente, fioccano commenti a dir poco diffamatori nei mie confronti!

Molti dei quali non li posso pubblicare perché non vanno solo a criticare l’eventuale post in oggetto, con le dovute spiegazioni di dissenso, ma bensì attaccano e denigrano la mia persona! Semplicemente non posso accettarlo!

Guai a toccare i cereali, la pasta, il latte e la soia! L’italiano medio si sente offeso come se gli stessi ammazzando un parente stretto! Bah!

Ultimamente sono andato a rileggermi un po’ di commenti messi nello spam per capire meglio ed analizzare chi sono questi paladini del latte e cereali fitness o del rigatone al tofu!

Per condizionare la tua mente, Big Pharma spende miliardi di dollari!

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Da quando mi sono messo a studiare la PNL, per lavorare anche come Life & Sport Coach, ho avuto la possibilità di iniziare a guardare le cose sotto altri punti di vista!

Sono poi particolarmente affascinato dalla comunicazione e la relativa persuasione delle persone. Ovvero, come la massa di persone possa eseguire in modo quasi pedissequo i vari “comandi” che i poteri forti hanno tutto l’interesse affinché tu “ubbidisca” ad essi!

Uno dei casi più emblematici, dei nostri giorni, è sicuramente il lavaggio del cervello che tutte le società farmaceutiche attuano per rimpinguare le loro già stracariche casseforti!

Un dato su tutti è il seguente: negli ultimi 10 anni la spesa pubblicitaria delle case farmaceutiche americane è aumenta del 330% e sembra che il prezzo dei relativi farmaci aumenta di pari passo con la spesa pubblicitaria.

Detto questo, è importante capire che il genere umano è la razza più condizionata mentalmente su questa terra. Liberarsi dai filtri e dalle credenze, abilmente create a tavolino, è difficile, ma sono sicuro che prenderne coscienza o almeno iniziare a mettere in discussione i “luoghi comuni” è il primo passo verso la vera libertà di scelta!

Il personal trainer non è un lusso!

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Eh si! Il personal trainer non è affatto un lusso! Lo testimoniano le decine di clienti che ho avuto negli ultimi anni e che non necessariamente appartengono sempre al ceto medio-alto!

Anzi, ho avuto la fortuna di allenare diverse persone con uno stipendio “normale” ed alcune addirittura con un lavoro precario.

Come è possibile? Facile, tutta questione di priorità!

Ho più volte fatto dei sondaggi, non solo tra i miei clienti, per capire in modo preciso come una persona si organizza per spendere una cifra che varia, a seconda del professionista e della città di appartenenza, tra i 200 ed i 600 euro mensili, e bene, quelli che guadagnano cifre modeste hanno rimodulato le loro spese mensili per farsi comunque seguire da un personal trainer.

Da personal trainer a personal coach, l’evoluzione

Life's JourneyIn 15 anni di onorato servizio come personal trainer ho avuto modo di allenare e relazionarmi con centinaia di persone.

Se dovessi estrarre  l’elemento più utile, affinché  le persone possano cambiare  seriamente stile di vita, non avrei alcun dubbio ad asserire che sarebbe esclusivamente il giusto atteggiamento mentale verso l’obiettivo desiderato.

L’elemento “testa” mi ha sempre affascinato, sin da piccolo, e avere le conferme tutti i giorni attraverso le persone è stata una gran fortuna.

Presto mi sono accorto che per far raggiungere alle persone i risultati che desideravano, oltre ad impostare l’allenamento personalizzato e dare i principali e doverosi consigli alimentari, bisognava “lavorare” sugli atteggiamenti mentali positivi ed eliminare o ridurre le convinzioni limitanti che fanno sabotare tutti i buoni propositi.

Non è mai troppo tardi per essere in forma!

Una delle esperienze più belle che mi è capitata, nel mio lavoro di personal trainer, è stata quella di allenare una signora di 67 anni!

A parte l’età inusuale, la cosa che più mi ha colpito è stato quella di poter lavorare con un corpo che i ragazzi ventenni di oggi neanche si sognano.

La signora in oggetto si presentava con una buona massa muscolare, cosce tornite e snelle, bassa percentuale di grasso, flessibilità ottimale e soprattutto con quasi nessuno acciacco, considerata l’età!

La signora faceva un ottimo squat a cosce parallele che oggi ho difficoltà a far eseguire ai più giovani. Qual è il segreto?

Nessun segreto! Solo tanto movimento, sport e palestra!

Non ti ho ancora scritto che la signora ha iniziato a “muoversi” con regolarità a ben 58 anni! Mi raccontava che prima di prendere seriamente l’attività fisica si sentiva un rottame. Quindi? Non hai scuse! Non è mai troppo tardi per essere in forma!

Quanto tempo ci vuole per fare il fisico?

Quanto tempo ci vuole per fare il fisico è una delle domande che ricevo con maggior frequenza, sia virtualmente attraverso email e fan di facebook e sia nel mio lavoro quotidiano come personal trainer.

Per fisico si intende quasi sempre avere una bassa percentuale di grasso ed un buon quantitativo di muscoli. Le domande mi vengono poste in egual percentuale da entrambi i sessi e la risposta è sempre la stessa: DIPENDE!

Dipende da dove si parte, ovviamente! Nella mia esperienza diretta mi è capitato di vedere più di un cliente letteralmente trasformarsi nel giro di 10 - 12 settimane. Queste persone si sono impegnate duramente con l’allenamento, hanno cambiato radicalmente modo di mangiare ed hanno attuato un atteggiamento mentale idoneo al cambiamento.

Il giusto atteggiamento mentale per dimagrire ed avere un corpo tonico

Dimagrire ed avere un corpo tonico è sicuramente il risultato di azioni specifiche da compiere tutti i giorni.

C’è da seguire un regime alimentare adeguato ed una attività fisica mirata, chiaramente c’è poi da impegnarsi per un tempo ragionevole.

Ora, un po’ i miei 15 anni di esperienza diretta sul campo come personal trainer ed un po’ il mio nuovo percorso di studi per diventare  life coach, so che per raggiungere gli obiettivi e mantenerli nel tempo è fondamentale avere il giusto atteggiamento mentale.

Cosa significa giusto atteggiamento mentale?
Potrei racchiudere il significato in un’unica parola: CREDERCI! Credere che il cambiamento che si vuole raggiungere sia fattibile, nel giusto tempo necessario, è il segreto per ottenere il corpo magro e tonico che si desidera.

Nel mio ebook, “Trasforma il tuo corpo in 3 mesi” c’è un intero capitolo sull’atteggiamento mentale da adottare, questo perché se la mente non è allineata con l’obiettivo si rischia di vanificare gli sforzi.

Cereali fitness, marketing e presa per il culo!

I cereali fitness fanno bene?
I cereali fitness fanno dimagrire?
I cereali fitness fanno ingrassare?

Queste sono solo alcune  delle domande, più poste, dai poveri consumatori, che vengono letteralmente presi per il culo dall’industria alimentare che ci tratta come animali da macello messe all’ingrasso!

L’aver messo la parola fitness accanto ai cereali è stata sicuramente una delle strategie di marketing più riuscite. Peccato che poi di fitness i cereali hanno poco e nulla!

Il lavaggio del cervello è altissimo, la pubblicità è presente su tutti i mass media fino a sfociare in testimonial d’eccezione che allegano programmi di allenamento alle scatole di cartone. 

Ma quanto fitness è mangiare questi fiocchi di cereali?
Se per scelta fitness intendiamo una qualsiasi azione che migliora la nostra condizione di forma fisica, o che allontana e previene alcune patologie, allora mangiare cereali non è per nulla fitness!

Obiettivo dimagrimento? Prenditi l’impegno!

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Dimagrire è l’obiettivo, purtroppo, di sempre più persone! Con lo stile di vita errato che si conduce al giorno d’oggi, questo obiettivo, lo avranno sempre più  persone!

Dimagrire e tornare in forma non deve necessariamente essere un processo doloroso e veloce. Ti ricordo, infatti, che dimagrire velocemente è inutile e dannoso, vorrei invece che ti concentrarsi nel prenderti un impegno con te stesso!

Più volte, su questo blog, ho scritto varie strategie che puoi attuare per raggiungere il corpo che desideri, ho anche raccolto i miei 10 anni di esperienza come personal trainer in un ebook, “Trasforma il tuo corpo in 3 mesi”, dove trovi le migliori strategie per cambiare in meglio il tuo corpo.

Calcolare il peso ideale? Meglio quello forma!

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Quello di calcolare il peso ideale, da non confondere con peso forma, è ancora un mito che persiste in molte persone.

Purtroppo il peso ideale, per ognuno di noi, semplicemente non esiste!
Risulta inutile e fuorviante l’uso delle tabelle che mettono in relazione il peso, l’altezza e il sesso!


Inutile perché non è assolutamente scientifico che ad un determinata altezza deve necessariamente corrispondere un determinato peso sulla bilancia. Così come è fuorviante questo dato visto che non tiene conto della reale composizione corporea del soggetto.

Cosa significa poi peso ideale? Un peso a cui ambire mettendoti a dieta e magari facendo dell’attività fisica? Oppure un numero magico che si stampa nella mente e che spesso si venera come un Dio senza mai raggiungerlo? Mi spiace dirtelo a bruciapelo, ma in entrambi i casi sei fuori strada!

Nel caso in cui ti metti seriamente a dieta e sei così scaltro da capire che il solo regime alimentare serve a poco se non fai del movimento, sappi che il numero magico che hai ricavato dalle formule che trovi su internet, o che il bravo “dottorone” di turno ha calcolato per te, è semplicemente INUTILE visto che non puoi sapere quale è il tuo reale peso forma se non lo hai mai raggiunto prima.

Vogliono farti ammalare, attenzione ai farmaci

vogliono-farti-ammalare Qualche anno fa ho letto un libro molto interessante dal titolo “Vogliono farti ammalare”, questo testo, frutto di accurate indagini giornalistiche, mi ha fatto riflettere moltissimo sul mondo della farmacologia.

L’autore parte da un presupposto semplice quanto sconvolgente: Le aziende farmaceutiche, essendo grosse società multinazionali quotate in borsa, devono chiaramente sempre mirare al profitto.

Cosa significa questo? Beh è semplice! Un azienda quotata in borsa fa profitti con i servizi e/o i prodotti che vende.

Le aziende farmaceutiche, quindi, fanno profitti solo quando vendono farmaci! Le domande da porsi sono: “Sei sicuro che tutti i farmaci che si immettono sul mercato siano sicuri?” - “Sei sicuro che hai veramente bisogno di quel farmaco appena uscito sul mercato?”

Ora ti spiego perché ho deciso di scrivere questo post che, anche se non ha un attinenza diretta con il fitness, sicuramente interessa la nostra salute.

Chi mi segue su twitter o su facebook avrà già letto questo aneddoto, comunque
domenica scorsa, facendo un giro in libreria, ho sfogliato un testo molto simile a quello che ho letto qualche anno fa, però ho trovato una frase che mi ha molto colpito, frase detta ben 30 anni fa da Henry Gadsen, direttore del colosso farmaceutico Merck:
“Il nostro sogno è quello di produrre farmaci per le persone sane. Questo ci permetterebbe di vendere a chiunque”

Video Power Balance, bufala ed effetto placebo

Il Power Balance ha venduto milioni di pezzi in tutto il mondo. Riscuotendo enorme successo anche tra gli sportivi campioni ed alcuni VIP. Devo dire che appena l’ho visto indossato da qualche ragazzo che si allenava in palestra, ho chiesto quale effetti notassero e anche loro mi confermavano maggiore forza, equilibrio e flessibilità.

Incuriosito, ma incredulo, ho scritto alla azienda importatrice in Italia per farmi mandare gli studi scientifici che confermassero queste migliorie fisiche.

Nessuna risposta, ovviamente! Studi scientifici non ce ne sono, e non ce ne saranno. Sul sito c’è solo lo slogan “Non credeteci, provatelo”, che sinceramente richiama nella mia mente l’effetto placebo che, al contrario, nella medicina e nella psicologia è molto studiato. La domanda è: “Come può un braccialetto di silicone con impresso un ologramma in plastica portare tutti questi presunti benefici?”

Apnea e crescita spirituale

Scritto dal dr. Stefano Petti

Recentemente si sta sviluppando tra gli sport acquatici l’Apnea, una disciplina nota da tempo negli ambienti dei pescatori subacquei, ma che adesso è praticata soprattutto per ottenere come obbiettivo principale una crescita spirituale tramite il dominio dell’aria dentro di noi.

L’APNEA è il ritiro dei sensi dal mondo esterno nel sé interiore dove le distrazioni esterne non riescono a superare la soglia del mondo interiore.

La vita che conduciamo continua nel quotidiano a creare in noi situazioni di stress il cui corredo emozionale è tale da generare ritmi respiratori disarmonici, parziali, segmentati, sincopati; frequenze respiratorie, insomma, in balia dell’ansia e dei pensieri immaginanti negativi che con incessante automatismo si succedono durante la giornata.

Trattenere il respiro può essere visto quindi come l’interruzione della catena di eventi pessimistici che affollano la nostra mente, semplicemente perché ci trasporta in una dimensione dove il pensiero negativizzante viene dissolto insieme al ritmo caotico ed ansioso del respiro che questo pensiero produceva.

E’ come una brusca frenata che ci libera dall’essere passivamente trasportati lì dove non l’abbiamo chiesto, e che ci fa riscoprire gradualmente più “centrati”, “allineati” e capaci di riappropriarci dei nostri sensi.

Abbiamo così il “potere” di ottenere un armonia interiore che a sua volta crea armonia all’esterno. L’Apnea diventa allora una esigenza, una disciplina del corpo e della mente che per realizzarsi efficacemente si deve configurare come una tappa di un cammino interiore che si perfeziona con l’apprendimento della regolazione e del raffinamento dell'inspirazione, dell'espirazione e del trattenimento del respiro.

Imparare a controllare e incanalare il respiro vitale, ottimizzando così il maggior incameramento di energia (Prana) induce un'attitudine introspettiva e apre le porte della conoscenza spirituale.

L’apprendimento dell’apnea ci incanala in un cammino che nell’elemento acqua ci offre l’ambiente dove realizzare il nostro tuffo simultaneo: nella profondità del mare e nella profondità della nostra mente.

dr. Stefano Petti