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Il giusto atteggiamento mentale per dimagrire ed avere un corpo tonico

Dimagrire ed avere un corpo tonico è sicuramente il risultato di azioni specifiche da compiere tutti i giorni.

C’è da seguire un regime alimentare adeguato ed una attività fisica mirata, chiaramente c’è poi da impegnarsi per un tempo ragionevole.

Ora, un po’ i miei 15 anni di esperienza diretta sul campo come personal trainer ed un po’ il mio nuovo percorso di studi per diventare  life coach, so che per raggiungere gli obiettivi e mantenerli nel tempo è fondamentale avere il giusto atteggiamento mentale.

Cosa significa giusto atteggiamento mentale?
Potrei racchiudere il significato in un’unica parola: CREDERCI! Credere che il cambiamento che si vuole raggiungere sia fattibile, nel giusto tempo necessario, è il segreto per ottenere il corpo magro e tonico che si desidera.

Nel mio ebook, “Trasforma il tuo corpo in 3 mesi” c’è un intero capitolo sull’atteggiamento mentale da adottare, questo perché se la mente non è allineata con l’obiettivo si rischia di vanificare gli sforzi.

Il fitness non è mai in crisi!?

Tempi duri per l’economia italiana e mondiale, è previsto un calo del PIL considerevole, eppure il fitness, e tutto quello che gli gira attorno, è uno dei pochi settori che risente poco della crisi. Perché?

Quando le prospettive e le possibilità di spesa per ogni singolo cittadino iniziano a scarseggiare, la prima cosa che si fa, a livello di comportamento, è quella di ripensare a come si spendono i propri soldi.

La rimodulazione delle proprie abitudini di spesa è sicuramente una riflessione su cosa sia importante o meno per noi. Eliminare o limitare le cose ritenuti futili a favore di quelle che hanno una valenza ben più importante per noi è un processo che avviene su diversi livelli. Ovviamente qui ti parlerò su cosa influisce il fitness e perché è difficile rinunciarci.

Il business delle diete e del dimagrimento

L’ho più volte scritto sul blog, ma stavolta vorrei affrontare il discorso da un altro punto di vista, quello del consumatore di diete e stratagemmi vari.

La vita sedentaria a cui il 90% della popolazione occidentale è sottoposta è chiaramente una delle principali motivazioni di questa dilagante pandemia di sovrappeso ed obesità. L’altro motivo è la mancanza totale di una educazione alimentare.

Il poco movimento ed un regime alimentare totalmente sballato può solamente sfociare nell’ingrassamento a cui assistiamo oggi, fin dalla più tenera età.

In una economia assurda come la nostra, dove è concesso prendere per il culo le persone pur di far profitto, quando c’è da sfruttare un malessere di dimensioni enormi per far soldi sono in tante le categorie che si fiondano. In questo caso, le case farmaceutiche, alcune ditte di integratori, alcuni medici e dietisti senza scrupoli sembrano aver fatto quadrato per sfruttare le debolezze di chi soffre di sovrappeso.

L’onestà intellettuale ed il rispetto prima di tutto!

Questo è sicuramente un post atipico per il mio blog! Parla di onestà e rispetto.

Onestà intellettuale verso chi legge il mio blog e rispetto sempre del lavoro altrui.

Ti racconterò una storia vera, successa tra capodanno e la befana, non ti farò nomi e né ti metterò riferimenti per capire di chi parlo, non è questo lo scopo del presente post.

Quello che voglio invece condividere con te è che, se per portare un blog avanti costa tempo e denaro, non trovo giusto che “qualcuno” venga sul blog, apprezzi qualche contenuto e lo riporti quasi paro paro sul suo blog, senza citarne la fonte ed appropriandosi, senza permesso, dei contenuti!

Questo blog è scritto sotto una licenza Creative Commons, precisamente la 3.0, puoi trovare i dettagli qui nella policy del blog, ma sostanzialmente la licenza dice questo:

La differenza tra personal trainer e istruttore

L’etichetta personal trainer è talmente entrata nel gergo “palestrese” che, ormai, tutte le persone che lavorano in una palestra vengono chiamate personal trainer.

Questo post non vuol essere una difesa estrema dell’etichetta in se, personalmente odio qualsiasi tipo di etichetta, ma, ascoltando un po’ di lamentele in giro e leggendo un po’ di cose sui forum o blog dedicati al fitness, credo che una bella precisazione possa giovare ad entrambe le figure professionali del fitness.

Il personal trainer, nell’unica accezione riconosciuta ufficialmente, è il professionista del fitness che dedica i suoi servizi in modo esclusivo a chi li richiede. E’ un servizio extra, con pagamento extra oltre la quota di abbonamento del centro fitness!

Le tendenze del fitness nel 2012

Come ogni primo giorno dell’anno mi piace pubblicare quelli che, secondo gli esperti intervistati dall’ACSM, saranno i trends del fitness nel 2012.

L'indagine, giunta al suo sesto anno, individua le tendenze attuali per aiutare i professionisti del fitness nella loro programmazione per il prossimo anno.

La sorpresa più grande è che anche quest’anno manca dalla lista il Pilates, che è stato nelle prime 10 tendenze nel 2008, 2009 e 2010, ora è caduto fuori dalla top 20 per il secondo anno consecutivo!

E’ presente invece lo Zumba, ma gli esperti già ci dicono che è solamente di passaggio e più una moda del momento che un vero e proprio trend consolidato.