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Vogliono farti ammalare, attenzione ai farmaci

vogliono-farti-ammalare Qualche anno fa ho letto un libro molto interessante dal titolo “Vogliono farti ammalare”, questo testo, frutto di accurate indagini giornalistiche, mi ha fatto riflettere moltissimo sul mondo della farmacologia.

L’autore parte da un presupposto semplice quanto sconvolgente: Le aziende farmaceutiche, essendo grosse società multinazionali quotate in borsa, devono chiaramente sempre mirare al profitto.

Cosa significa questo? Beh è semplice! Un azienda quotata in borsa fa profitti con i servizi e/o i prodotti che vende.

Le aziende farmaceutiche, quindi, fanno profitti solo quando vendono farmaci! Le domande da porsi sono: “Sei sicuro che tutti i farmaci che si immettono sul mercato siano sicuri?” - “Sei sicuro che hai veramente bisogno di quel farmaco appena uscito sul mercato?”

Ora ti spiego perché ho deciso di scrivere questo post che, anche se non ha un attinenza diretta con il fitness, sicuramente interessa la nostra salute.

Chi mi segue su twitter o su facebook avrà già letto questo aneddoto, comunque
domenica scorsa, facendo un giro in libreria, ho sfogliato un testo molto simile a quello che ho letto qualche anno fa, però ho trovato una frase che mi ha molto colpito, frase detta ben 30 anni fa da Henry Gadsen, direttore del colosso farmaceutico Merck:
“Il nostro sogno è quello di produrre farmaci per le persone sane. Questo ci permetterebbe di vendere a chiunque”

Ritornare in forma e personal training:le risposte ai sondaggi

Alla fine di agosto ho lanciato il sondaggio Cosa fai per tornare in forma dopo le vacanze?, mentre a metà settembre quello sul servizio di personal training, dove tra i partecipanti c’è stata anche la possibilità di vincere una lezione di personal training con me.

In questo post, invece, faremo il punto della situazione con l’analisi dei dati che ho ricevuto. Per quanto riguarda il primo sondaggio, alla domanda unica di “Cosa fai per tornare in forma dopo le vacanze”, mi fa piacere constatare che la maggior parte dei partecipanti, esattamente il 64%, ha selezionato la risposta “Mi metto a dieta e vado in palestra”, davvero un bel segnale per tutto il settore fitness. Anche perché la seconda risposta più votata, con un 20%, è stata “Torno subito in palestra”.

Ritengo che il dato rispecchia quello che è il trend degli ultimi anni, appena ci si sente fuori forma si corre ai ripari cercando un centro fitness e in abbinamento al maggior movimento, sempre più persone sanno che serve anche un regime alimentare mirato per mettersi in forma. Il dato che per me, e chiaramente per il mio lavoro, è ancora più interessante è che al terzo posto, con il 8% dei voti, c’è la risposta “Contatto un personal trainer”.

Come misurare la frequenza cardiaca a riposo

Misurare la frequenza cardiaca è necessario per effettuare allenamenti aerobici precisi e capire il tuo corpo come reagisce ad essi. L’esercizio aerobico e la sua intensità possono così essere facilmente monitorati.

La frequenza cardiaca ha, infatti, una correlazione quasi lineare con il consumo di ossigeno (VO2) e per il nostro scopo è più che sufficiente.


Puoi rilevare la frequenza cardiaca in due modi, manualmente o con l’uso di un cardiofrequenzimetro. Chiaro che l’uso del cardiofrequenzimetro, una volta indossata la fascia toracica e il relativo ricevitore al polso, è sicuramente più preciso e ti permette di conoscere in tempo reale la tua frequenza cardiaca anche mentre svolgi l’esercizio.

Video Power Balance, bufala ed effetto placebo

Il Power Balance ha venduto milioni di pezzi in tutto il mondo. Riscuotendo enorme successo anche tra gli sportivi campioni ed alcuni VIP. Devo dire che appena l’ho visto indossato da qualche ragazzo che si allenava in palestra, ho chiesto quale effetti notassero e anche loro mi confermavano maggiore forza, equilibrio e flessibilità.

Incuriosito, ma incredulo, ho scritto alla azienda importatrice in Italia per farmi mandare gli studi scientifici che confermassero queste migliorie fisiche.

Nessuna risposta, ovviamente! Studi scientifici non ce ne sono, e non ce ne saranno. Sul sito c’è solo lo slogan “Non credeteci, provatelo”, che sinceramente richiama nella mia mente l’effetto placebo che, al contrario, nella medicina e nella psicologia è molto studiato. La domanda è: “Come può un braccialetto di silicone con impresso un ologramma in plastica portare tutti questi presunti benefici?”

Dimagrire velocemente, è inutile!

dimagrire velocemente

E’ il sogno di tutti quello di dimagrire velocemente, ma è importante capire che è inutile e pericoloso per la salute.
Devi sapere che i ripetuti dimagrimenti, a cui sottoponi il tuo corpo più volte durante l’anno, alla fine della fiera, ti faranno essere solo più grasso di prima!

Mi capita spesso di parlare con persone che vogliono perdere 10 chili in un mese e, senza entrare nel dettaglio della possibilità di seguirli come personal trainer, domando loro in quanto tempo hanno preso questi chili in eccesso. La risposta media che mi danno è sempre: “intorno ai 5-6 mesi”. Quindi domando ancora: “Se ci hai messo 5-6 mesi per perdere la forma fisica e mettere su una decina di chili, perché pensi di risolvere tutto in un solo mese?!”.

Apnea e crescita spirituale

Scritto dal dr. Stefano Petti

Recentemente si sta sviluppando tra gli sport acquatici l’Apnea, una disciplina nota da tempo negli ambienti dei pescatori subacquei, ma che adesso è praticata soprattutto per ottenere come obbiettivo principale una crescita spirituale tramite il dominio dell’aria dentro di noi.

L’APNEA è il ritiro dei sensi dal mondo esterno nel sé interiore dove le distrazioni esterne non riescono a superare la soglia del mondo interiore.

La vita che conduciamo continua nel quotidiano a creare in noi situazioni di stress il cui corredo emozionale è tale da generare ritmi respiratori disarmonici, parziali, segmentati, sincopati; frequenze respiratorie, insomma, in balia dell’ansia e dei pensieri immaginanti negativi che con incessante automatismo si succedono durante la giornata.

Trattenere il respiro può essere visto quindi come l’interruzione della catena di eventi pessimistici che affollano la nostra mente, semplicemente perché ci trasporta in una dimensione dove il pensiero negativizzante viene dissolto insieme al ritmo caotico ed ansioso del respiro che questo pensiero produceva.

E’ come una brusca frenata che ci libera dall’essere passivamente trasportati lì dove non l’abbiamo chiesto, e che ci fa riscoprire gradualmente più “centrati”, “allineati” e capaci di riappropriarci dei nostri sensi.

Abbiamo così il “potere” di ottenere un armonia interiore che a sua volta crea armonia all’esterno. L’Apnea diventa allora una esigenza, una disciplina del corpo e della mente che per realizzarsi efficacemente si deve configurare come una tappa di un cammino interiore che si perfeziona con l’apprendimento della regolazione e del raffinamento dell'inspirazione, dell'espirazione e del trattenimento del respiro.

Imparare a controllare e incanalare il respiro vitale, ottimizzando così il maggior incameramento di energia (Prana) induce un'attitudine introspettiva e apre le porte della conoscenza spirituale.

L’apprendimento dell’apnea ci incanala in un cammino che nell’elemento acqua ci offre l’ambiente dove realizzare il nostro tuffo simultaneo: nella profondità del mare e nella profondità della nostra mente.

dr. Stefano Petti

Abbigliamento da palestra, quale scegliere?

Anche l’ abbigliamento da usare in palestra va scelto con cura. Le aziende produttrici, negli ultimi anni, hanno fatto dei passi da gigante nella ricerca dei migliori materiali e di un design più accurato possibile che possa migliorare notevolmente il confort di quando ci si allena. In poche parole, i prodotti che vedi nelle vetrine dei negozi specializzati, così come negli store online, hanno una loro ragione di esistere e non sono quindi il frutto di una mera azione di marketing.

Quando ti alleni, e spero che lo fai costantemente, il corpo è sottoposto ad uno stress. La temperatura corporea aumenta ed il meccanismo della sudorazione non deve essere ostacolato, quindi risultano utilissimi i capi in tessuto tecnico che facilitano la traspirazione. Molti brand hanno dato un nome specifico a questo tessuto, dove quasi sempre c’è la parola “Dry” proprio a simboleggiare la capacità di lasciare il corpo asciutto. Forse la migliore azienda è Under Armour.

Andare in palestra, come scegliere quella giusta

Qualche post fa ti ho parlato del fitness 2.0 e del nuovo concetto di servizi fitness mirati alla persona, ma a settembre è sempre un classico cercare ed iscriversi in una palestra. In questo post ti darò qualche consiglio per scegliere la palestra giusta per te. Prima di tutto vediamo se sei il tipo di persona che ne può trarre un reale vantaggio, se ti iscrivi in palestra, oppure butta letteralmente i soldi.

Tre motivi per iscriversi:

  1. Hai bisogno di una spinta motivazionale per allenarti. A casa puoi sempre farti prendere dalla noia o dal tuo programma preferito in TV, una volta, invece, che hai messo piede in palestra sarai “costretto” a fare del movimento.
  2. Hai bisogno di molta varietà. Anche se a casa hai allestito una camera con gli attrezzi per allenarti è sempre vero che in palestra troverei maggiori attrezzi e magari dei corsi collettivi invitanti.
  3. Hai bisogno di consigli mirati per i tuoi obiettivi. In palestra, puoi sempre trovare un istruttore che ti dia qualche dritta o che comunque ti spieghi come funziona un determinato attrezzo.

Tre motivi per risparmiare i soldi:

Step up, come si esegue l’esercizio

Uno dei migliori esercizi per glutei e cosce, lo step up è facile quanto efficace. Attenzione non ho detto che sia leggero da eseguire.

Lo puoi eseguire su rialzi di varie altezze, magari variandole al migliorare della tua forza, e su diversi attrezzi come una panca, uno step alto, la panchina del parco o gli appositi cubi per i test. Puoi partire dal solo peso corporeo e in corso d’opera usare dei manubri per aumentare il carico di lavoro. Vediamolo nel dettaglio: