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I post più letti del 2010 su blog personal trainer

year-2010

Ultimo giorno dell’anno, tempo di bilancio anche per il mio blog.

Devo riconoscere che nel 2010 il mio blog è cresciuto davvero tanto.
Sia per numero di post pubblicati, sia per numero di visite e sia per pagine viste.



Gli ultimi mesi del 2010 sono stati contrassegnati dal regolare accesso di migliaia di visite mensili ed in questo post voglio condividere con te quelli che hanno avuto maggiore successo.

Al primo posto, quello più letto, risulta:
TRX ed allenamento in sospensione un post completamente dedicato al TRX, dalla sua nascita, ai numerosi vantaggi ed agli usi più appropriati.

Il secondo posto spetta, invece, a: Dimagrire con gli attrezzi che la TV ci propina: UN GRANDE BLUFF!!! Una vera e propria lotta al continuo bombardamento mediatico sugli attrezzi che vengono venduti in TV e che promettono dei miracoli, chiaramente tutti falsi!

Il terzo post più letto dell’anno è stato: Fitness 2.0, dalla palestra allo studio PT 
Un ampio report sulla nascita del fitness 2.0, una rivoluzione che nei prossimi anni cambierà in positivo il modo di conquistare e mantenere una buona forma fisica. L’apertura dei centri dedicati al personal training sono il futuro del fitness e per questo movitivo sono stato intervistato dalla rivista Millionaire per consigliare un iter operativo a chi vuole aprirne uno.
Leggi qui la mia intervista: “E io apro la palestra 2.0” 

Dopo questo bilancio più che positivo per il mio blog, ho già scritto gli obiettivi che voglio raggiungere per il 2011. Tra 365 giorni ti informerò se ci ho preso ancora!

Salutandoti e ringraziandoti per seguire me ed il mio blog, voglio augurati un nuovo anno ricco di tutto quelli che desideri!

Marco Martone

Attività fisica per bambini col personal trainer

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I bambini dovrebbero eseguire un’attività fisica congeniale alla loro situazione di crescita ed evoluzione della struttura fisica.

Il condizionale, purtroppo, è d’obbligo nella nostra società, in quanto i nostri bambini, tra scuola, computer, compiti a casa e playstation di movimento ne fanno davvero poco, anzi in alcuni casi NESSUNO! Questo chiaramente influisce ed influirà sulla salute e sulle abitudini salutari future dei nostri adolescenti.

L’evoluzione culturale dei nostri tempi, dove tutto è veloce ed interconnesso, fa a cazzotti con la nostra evoluzione genetica. Quest’ultima si evolve in migliaia di anni e noi siamo sempre quelli che geneticamente si sono evoluti per camminare, correre, arrampicarsi, lottare e cacciare. La mancanza di movimento cronica dei nostri tempi ci fa ammalare e vivere in uno stato di scarsa energia e vigore.

I bambini devono obbligatoriamente fare dell’esercizio fisico per crescere sani, in giro invece vedo bambini in forte sovrappeso e motoriamente parlando degli handicappati che non sanno eseguire gli elementari schemi motori! Che tristezza!

Alcuni bambini sono più fortunati di altri, avendo dei genitori attenti alle loro esigenze che fanno molti sacrifici economici e di tempo per portali in giro a fare ginnastica, giocare al parco, portarli in piscina e in alcuni casi affidarli ad un personal trainer.

Si hai letto bene, affidare i bambini ad un personal trainer è un servizio che nei paesi anglosassoni è considerato normale. La genialità, secondo me, è quella di offrire il servizio di allenamento mirato per i bambini come via di mezzo tra il personal training ed il baby-sitting. Più genitori si organizzano insieme per creare uno small group di allenamento a casa con i propri figli.

Il personal trainer si occuperà di far eseguire ai ragazzini degli esercizi specifici per la loro età, chiaramente sotto forma di gioco, e nello stesso tempo intratterrà i bambini per il tempo necessario affinché i genitori possano effettuare le commissioni altrimenti impossibili con i figli al seguito.

Ovvio che il trainer dovrà avere requisiti particolari, lavorare con i bambini richiede oltre ad una pazienza spiccata per gestire dei bambini in gruppo, anche e soprattutto sapere quale tipo di ginnastica proporre in base all’età dei piccoli “clienti”.

Circuito HIIT, dimagrire ad alta intensità

Circuito-HIITCon il nome HIIT (High Intensity Interval Training) si definisce un particolare allenamento intervallato, quello appunto a più elevata intensità.

Contro la noia degli interminabili, e spesso inutili, 30 o addirittura 45 - 60 minuti di allenamento cardiovascolare a bassa intensità e quasi sempre stessa frequenza cardiaca, un circuito HIIT promette straordinari risultati in un tempo molto più basso.

Quello che ti scrivo in questo post è forse uno dei piani di allenamento più proficuo per ottenere muscoli tonici e perdere grasso.


Un circuito HIIT, infatti, ha la caratteristica di aumentare tantissimo il metabolismo post esercizio a tutto vantaggio di bruciare grasso e non perdere la preziosa massa muscolare! Sicuramente non è un circuito di allenamento adatto ad un neofita, anzi lo consiglio solo a chi può considerarsi in buona/ottima forma fisica.

La caratteristica principale, come tutti gli allenamenti intervallati, è quella di alternare due diverse intensità di allenamento scandite dal tempo. Il circuito di allenamento HIIT che ti propongo ha un rapporto tra alta intensità e recupero di 1:1, ecco perché non è adatto a tutti. Si può applicare chiaramente a diverse discipline aerobiche, come bike, rowing, corsa e nuoto, ma in questo post ti parlo esclusivamente della corsa.

Come scegliere una pedana vibrante

Come-scegliere-una-pedana-vibrante

Chiunque bazzichi nel mondo del fitness e delle palestre si sarà reso conto di quanto negli ultimi anni sia stata pubblicizzata la pedana vibrante, un attrezzo che a dire il vero esiste già da tempo ma che ha avuto il boom grazie a televisione e pubblicità simili.

Le opinioni su questa tipologia di attrezzo sono svariate e agli antipodi, per alcuni non funzionano o sono addirittura dannose, per altri sono una vera manna dal cielo.


Come al solito la verità sta' nel mezzo, una buona pedana vibrante con le giuste caratteristiche e utilizzata nel modo corretto può essere veramente un ottimo attrezzo.

Innanzitutto è di fondamentale importanza capire la differenza tra pedane vibranti e pedane basculanti. Le prime, sono caratterizzate da una micro vibrazione verticale mentre le seconde sono caratterizzate da un'oscillazione laterale alternata. Questa oscillazione marcata carica molto le articolazioni rendendo l'allenamento molto stressante a livello fisico e adatto esclusivamente a persone molto allenate in grado quindi di sopportare tale stress fisico.

Capita la differenza, parliamo ora di caratteristiche tecniche. Possiamo suddividerle in 6 macro aree:

1) Frequenza della vibrazione:
E' uno degli aspetti più importanti se non il più importante. Ogni pedana è caratterizzata da delle frequenze di vibrazione normalmente misurate in Hz (vibrazioni al secondo). Queste sono molto importanti e variano a seconda dell'utilizzo che se ne vuole fare. Avremo un range di frequenze utile per il recupero riabilitativo, un range di frequenze per il dimagrimento un range per l'aumento di massa muscolare e così via.

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, frequenze molto elevate non portano più benefici rispetto a quelle basse, anzi! Arrivati ad una certa soglia, la frequenza può diventare dannosa e provocare malori o peggio ancora problemi come ad esempio distacco della retina etc..

Capirai bene quindi l'importanza nell'utilizzare la pedana vibrante in modo corretto e soprattutto l'importanza dell'acquistare un prodotto di qualità. Mai come in questo caso, risparmiare non è proprio una gran bella scelta. Evitare quindi i prodotti stile centri commerciali o similari che più che pedane vibranti sembrano martelli pneumatici.

Il fitness contro gli affari delle industrie farmaceutiche ed alimentari

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E’ un argomento che mi sta particolarmente a cuore quello della salute e della sua prevenzione attraverso il fitness e non come vogliono farci credere le aziende con enormi interessi economici affinché ci ammaliamo e ci nutriamo di schifezze!

Sul mio blog ho già trattato questi argomenti spinosi, denunciando la cattiva informazione ad opera dei media tradizionali che fanno gli affari e gli interessi delle industrie farmaceutiche ed alimentari.

I post, che tra l’altro risultano i più letti del blog, sono: “Vogliono farti ammalare”, “Dieta mediterranea, sei sicuro di conoscerla?”, “Latte e dimagrimento, altra bufala mediatica!”, “Forno a microonde e salute”.

Questa volta però ho il piacere di comunicarti che qualcosa sta cambiando!
E’ il caso del quotidiano
Repubblica, che con un articolo ben fatto denuncia proprio l’accanimento del settore farmaceutico che mira a farci risultare tutti malati bisognosi di medicine. Puoi leggere l’articolo qui sotto, per ingrandire i caratteri vai in fondo a sinistra:


Cosa c’entra questo col fitness?
Beh, se da un lato per motivi economici le industrie farmaceutiche ed alimentari hanno tutto l’interesse affinché tu mangi male e ti muovi poco, è innegabile che nella società moderna fatta di PC, Playstation e televisione ci si muova sempre di meno e che per fare del movimento ci si debba organizzare appositamente!

Ecco quindi il potere della prevenzione attraverso il fitness. Sia che ti organizzi a casa con degli attrezzi, sia che frequenti una palestra o ti fai seguire da un personal trainer, sappi che non solo stai migliorando il tuo aspetto estetico, ma, ancora più importante, ti stai tenendo lontano da una miriade di malattie dovute proprio alla sedentarietà!

La sindrome metabolica! Cause e prevenzione

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La sindrome metabolica sarà probabilmente la malattia che contrassegnerà il prossimo decennio se non si corre sin da oggi ai ripari.

Per sindrome metabolica si intende un quadro clinico dove una persona presenta almeno tre dei punti che ti elenco qui sotto:

  • Pressione arteriosa superiore a 85/135 mmHg.
  • Valore dei trigliceridi superiore a 150 mg/dl.
  • Colesterolo HDL inferiore a 50 mg/dl nella donna e inferiore a 40 mg/dl nell’uomo.
  • Glicemia a digiuno superiore a 110 mg/dl.
  • Circonferenza addominale superiore a 88 cm per le femmine e 102 per i maschi.

Presentare tre o più dei suddetti punti è scientificamente correlato allo sviluppo di malattie croniche come: diabete, obesità, malattie cardiovascolari e scarsa qualità di vita.

Perché te ne parlo sul mio blog? Beh chiaro! La sindrome metabolica è direttamente correlata allo stile di vita. Il poco movimento ed una alimentazione abbondante di calorie, ma scarsa di principi nutritivi, è al 100% il biglietto di ingresso per questa pericolosa ed invalidante sindrome.

L’attività fisica eseguita con regolarità è in grado di intervenire su tutti i fattori di rischio, nessuno escluso, della sindrome metabolica che ti ho elencato sopra.

L’esercizio fisico, soprattutto regolare, nel tempo fa abbassare la pressione arteriosa, sia massima che minima. Ho avuto clienti che prendevano regolarmente la “pillola” per la pressione che, una volta allenati con regolarità, andando dal cardiologo se la  sono visti togliere perché non più necessaria! Un grande risultato!

Se non ci sono problematiche genetiche ereditarie, i trigliceridi con un alimentazione sana e del movimento si normalizzano e scendono sotto il range ritenuto pericoloso.

L’attività fisica è l’unico fattore che riesce ad aumentare la porzione buona di colesterolo, quello HDL. Non esistono farmaci che possono fare questo!

L’attività fisica riduce l’insulino-resistenza e permette un miglior metabolismo dello zucchero nel sangue (glicemia).

Inutile ricordare che un buon piano di allenamento ed un regime calorico adeguato alla spesa energetica permette di dimagrire e ridurre la circonferenza addominale, dove il grasso viscerale è direttamente proporzionale alle malattie cardiovascolari.

Concludendo, la mancanza di movimento è la causa principale della sindrome metabolica! Un’attività fisica regolare è, invece, il fattore di prevenzione primaria e secondaria della stessa sindrome.

Sta a te muoverti o restare seduto sul divano!

La PNL per migliorarsi come personal trainer

Ebook PNL


Mi sono appassionato alla PNL qualche anno fa e devo riconoscere che, da quando conosco i rudimenti base di queste tecniche, è migliorata di molto la comprensione delle persone che mi circondano.

Come personal trainer trovo davvero utile la possibilità di capire e comprendere meglio le persone che si affidano ai miei servizi per migliorare la loro forma fisica.

In questo secondo ebook sulla PNL che ti consiglio, dopo “La mappa non è il territorio”, gli argomenti sono maggiormente approfonditi e la comprensione delle potenzialità dello studio della PNL accresciute.




Ti riporto qui sotto i paragrafi del primo capitolo:

CAP. 1: I 53 SEGRETI DELLA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA

  • I pilastri della Programmazione Neuro-Linguistica: l'atteggiamento mentale di apertura e flessibilità che ti consente di diventare leader di te stesso.
  • Come comunicare in maniera efficace: capire gli altri e adeguarsi al loro punto di vista, per comunicare bene, per persuadere e convincere.
  • Come migliorare le tue relazioni con partner, amici, parenti e qualunque altra persona.
  • Eliminare le incomprensioni dalla tua vita e smettere per sempre di litigare.

Puoi visionare i successivi capitoli, e scaricare gratuitamente il primo, nella pagina dedicata all’e-book “PNL Segreta”. Il consiglio che posso darti da collega, visto che costa solo € 9,99, è quello di acquistarlo. Al prossimo e-book.

Fitness senior, l’allenamento per gli anziani

Alcune proiezioni statistiche ci dicono che nel prossimo futuro ci saranno sempre più anziani, con più di 65 anni, e meno giovani e che già oggi ci sono milioni di persone che si muovono poco e mangiano troppo.

Come fitness manager, organizzando e gestendo i servizi fitness che le palestre/studi offrono, mi sono posto più volte il problema se creare dei corsi appositi per gli anziani. Sono arrivato alla conclusione che non solo è necessario dedicare dei servizi mirati a questa classe di persone, ma che ha dei vantaggi che vanno al di là della semplice buona gestione dei servizi offerti. Ci sono dei vantaggi in termini sociali che non hanno paragoni!

La sedentarietà divagante, tipica delle città occidentali, ci condurrà sempre più ad affrontare le patologie croniche strettamente legate allo stile di vita come: obesità, diabete, patologie cardiovascolari, osteoporosi, vari tipi di cancro, disturbi cognitivi, ansietà e depressione.

Il personal trainer tra macchine e pesi liberi

Se sia meglio usare le macchine o i pesi liberi in palestra non è un argomento nuovo!

La diatriba esiste da molti anni e anche nel mio blog c’è già  un post che tratta a grandi linee il tema: “Esercizi a corpo libero con piccoli attrezzi, il ritorno dei risultati!”.


In questo post, invece, vorrei trattare più specificamente la figura del personal trainer e l’uso delle due tipologie di attrezzi. Faccio una dovuta premessa prima di addentrarmi nell’argomento. Non ho nulla contro le macchine e le case produttrici, anzi negli anni hanno contribuito a far esplodere il fenomeno fitness e palestre.

Il personal trainer e gli small group di allenamento

Sempre più persone si uniscono in un piccolo gruppo, 2 - 3 individui, per affidarsi ad un personal trainer e farsi allenare.

Nei paesi anglosassoni viene chiamato “Small Group Training”, ma anche in Italia sta guadagnando terreno questa realtà.

Uno small group ti permette di condividere la sessione di allenamento con un tuo amico, un parente o un conoscente. Viene di norma effettuato in palestra, nelle sale libere, e all’esterno nei parchi. Questo per garantire la possibilità a tutti i partecipanti di allenarsi all’unisono ed effettuare un allenamento sempre e comunque intenso. Chiaramente i partecipanti devono avere gli stessi obiettivi!

Il principale vantaggio per i clienti è chiaramente quello economico, un piccolo gruppo di allenamento permette di abbassare la quota di partecipazione, per singola persona, anche del 30 - 40% rispetto ad un’ora singola di personal training.