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Blog Personal Trainer su tutti i dispositivi mobili


In Italia quasi 10 milioni di persone si collegano ad internet attraverso uno smartphone o comunque il proprio cellulare.
Di queste, ben il 60% naviga dal proprio browser e non dalle applicazioni.

Visti questi dati, ho deciso di essere presente anche con una versione di questo blog che si adatta alla perfezione a tutti i device mobili. Questo è stato possibile grazie al servizio del famoso portale Libero.it

In questo post volevo segnalarti due cose. La prima è l’indirizzo web da aggiungere al browser tuo cellulare. Qualora tu voglia leggere le ultime news del mio blog ovunque ti trovi, basta digitare il seguente indirizzo:

http://blogpt.m.libero.it/

Mentre la seconda è che il portale di Libero.it ha indetto un concorso tra tutti i siti che scelgono di essere online anche nella versione mobile.

Il concorso si chiama Libero Mobile Awards e se ti fa piacere puoi votare il mio blog semplicemente cliccando su VOTE ME, qui sotto, ed, una volta entrato, cliccare su “MI PIACE” in alto a destra. Grazie!

Il coaching nel lavoro del personal trainer

Ebook Coach 360


Dopo averti consigliato un e-book sulla comunicazione del personal trainer ed uno su come sfruttare il tuo network di conoscenze, l’e-book che ti consiglio in questo post è sul coaching!

La figura del personal trainer non può prescindere dall’essere anche un coach, che per antonomasia è la figura che insegna alle persone come migliorare se stessi in tutti gli ambiti della vita.

Per esperienza, infatti, affinché il cliente raggiunga i risultati estetici e/o di prestazione che si è prefisso non è importante quante volte si possa allenare con te, ma è fondamentale cercare di cambiargli lo stile di vita.


Con questo e-book imparerai a responsabilizzare il tuo cliente, fornendogli una base d'azione sulla quale sarà libero di agire secondo i tuoi insegnamenti anche quando tu non sarai materialmente con lui.

Ti riporto qui sotto i paragrafi del primo giorno:

Giorno 1: APPRENDERE I SEGRETI DEL PERSONAL COACH

  • Come percepire la grande differenza che divide la terapia dal coaching.
  • Come capire in che rapporto di reciprocità si trovano il cliente e il coach.
  • In che modo puoi modellare coloro che riescono bene in tutto ciò che fanno.
  • Come si deve comportare un coach nei confronti del cliente per essere un buon coach.
  • L'importanza delle domande come strumento di efficacia all'interno di un coaching.
  • Come il coach può creare sintonia ed entrare in rapport con il cliente.

Puoi visionare i successivi capitoli nella pagina dedicata all’e-book “Coach 360”.
Il consiglio che posso darti da collega, visto che i prezzi sono scesi, è quello di acquistarlo. Al prossimo e-book.

Farina, zucchero e sale. I tre veleni bianchi!

Lo so già, con questo post non attirerò molte simpatie, ma è più forte di me e devo scrivere quello che penso! Il titolo di questo post dice già tutto: “Farina, zucchero e sale. I tre veleni bianchi!”! Purtroppo è così e non te lo diranno mai! Il problema è che ci sono troppi interessi economici dietro l’industria alimentare che difende i suoi affari da miliardi di euro all’anno.

Per sconfiggere una volta e per sempre il sovrappeso e l’obesità sempre più dilagante, ormai sin dalla più tenera età, basterebbe bandire per legge questi tre prodotti raffinati che sono alla base, purtroppo, di tantissimi prodotti che ogni giorno il mondo occidentalizzato utilizza per sfamarsi!

Non smetterò mai di ripeterlo, non è solo una questione di calorie ingerite, ma soprattutto della risposta ormonale che queste innescano. Dei tre veleni bianchi che ti ho citato, i primi due, farina e zucchero, sono ricchi e densi di calorie vuote. Questo significa che apportano un grosso quantitativo di calorie ma poche o nulla di sostanze nutritive. Entrambi sono dei carboidrati ad alto indice glicemico che fanno accumulare grasso in eccesso e non permettono il dimagrimento perché fanno innalzare alle stelle l’insulina.

Allenamento di fitness funzionale nello studio PT

Come promesso, ecco il post sulla lezione messa in premio a chi rispondeva al sondaggio sul personal trainer. La fortunata si chiama Francesca che, per l’occasione, ha accettato di fare dei video e qualche foto della lezione centrata tutta sul lavoro funzionale, usando esclusivamente TRX, Kettlebell, Bosu, Foam Roller, Reboundair, AquaBags e Balanced-Pad.

Dopo la lezione a Francesca ho fatto qualche domanda su quello che ha eseguito. La premessa è che Francesca si allena regolarmente tutti i giorni, il caso ha voluto che chi vincesse questa lezione fosse proprio un istruttrice, nello specifico di corsi musicali e di Pilates. Francesca, però, non hai mai usato questi attrezzi funzionali.




Goditi prima il video e poi leggi la breve intervista:

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Allenamento di fitness funzionale con TRX, Kettlebell, Bosu, Reboundair e Aquabags!

Ecco di seguito le domande che ho posto a Francesca:

  1. Cosa ne pensi in generale del lavoro funzionale?
    ”L'ho trovato allenante, vario e maggiormente stimolante.”
  2. Cosa ti è piaciuto di più del TRX?
    ”Che è una valida alternativa al classico allenamento, ho apprezzato il lavoro sugli addominali e sui glutei.”
  3. Cosa ti è piaciuto di più dell'AquaBags?
    ”In verità non mi ha entusiasmata, però ho apprezzato il diversivo
    dell'acqua e quindi come variante agli stessi esercizi fatti con gli
    attrezzi classici.”
  4. Cosa ti è piaciuto di più del kettlebell?
    ”Divertente  e ho sentito molto il lavoro.”
  5. Se dovessi scegliere un singolo attrezzo per allenarti, quale sceglieresti tra quelli che ti ho fatto usare?
    ”Il TRX

  6. Quale differenza hai riscontrato dall'allenamento "classico"?
    ”Nell'allenamento classico sento l'aiuto delle  macchine  isotoniche, e
    alcuni esercizi li trovo molto noiosi fatti a corpo libero, con
    l'allenamento di oggi mi sono divertita e ho sentito di lavorare, ma
    soprattutto ho dato una botta di vita alla solita scheda.”

  7. Bene Francesca, vuoi aggiungere qualcosa?
    ”Mi è piaciuto tanto il lavoro sul Reboundair e sul Bosu, li avevo sottovalutati, credevo fossero dei perditempo e invece mi sono dovuta ricredere. E' stato un bellissimo allenamento, ha abbattuto parecchi miei  paletti e preconcetti, li trovavo tutti  ad  occhio poco allenanti, dei "giochini", e invece, grazie a te,  ho provato sulla  mia  pelle  che  non è cosi.”

Ringraziamenti
Volevo ringraziare Francesca per essere stata disponibile a provare questo tipo di allenamento e rispondere alle domande. Ringraziare i due “fotografi” Antonio e Pietro per la mole di belle foto che hanno scattato. Un ringraziamento particolare va all’amico e collega Peppe Zinno ed allo studio PT “New Champion” che ci hanno gentilmente ospitati.

Stare seduti fa male alla salute e alla linea

Fitness Anywhere, l’azienda americana che produce e vende in tutto il mondo il TRX, ha commissionato uno studio per conoscere quanto tempo la persona media passa seduta ogni giorno.
Quello che segue è il risultato sintetico di questo studio e la cosa non può che far riflettere, visto che il poco movimento è strettamente correlato a tante patologie:

  • Tempo medio per gli spostamenti: 1 ora (30 minuti a tratta)
  • Media della giornata lavorativa: da 8 a 10 ore
  • Tempo medio per il pranzo: da 30 minuti a 1 ora
  • Tempo medio per la cena: 30 minuti
  • Tempo medio davanti alla TV: 4,75 ore
  • Tempo medio per dormire: 7 ore
  • Totale del tempo trascorso in posizione seduta o supina: circa 21 ore!

La tua sedia è il tuo nemico
Il dato sconcertante è che non importa se vai a correre ogni mattina, o ti alleni regolarmente in palestra, se passi la maggior parte del resto della giornata seduto (in auto, la tua sedia in ufficio, sul divano di casa) lei, la sedia, ti sta mettendo seriamente a rischio di contrarre obesità, diabete, malattie cardiache, una varietà di tumori ed anche una morte prematura!

Anche secondo lo studio condotto dall'Università del Missouri e pubblicato sulla rivista medico-scientifica Diabetes, stare in piedi aiuta a vivere meglio. Così facendo si prevengono i disturbi cardiovascolari e si rimanda il più possibile il rischio di infarto. E' stato infatti verificato che un controllore di treno rischia un colpo al cuore 2,5 volte in meno rispetto a un macchinista. Stare seduti per ore a spostare leve e guardare semafori sarà più comodo che camminare lungo il treno facendo multe, ma certamente meno sano.

Quale soluzione per non stare seduti?
In America, alcune aziende, hanno dotato i dipendenti di scrivanie alte (come nella foto sopra, a dx) che non prevedono sedie. Oppure, hanno tolto le sedie sostituendole con le
fitball. Questo almeno permette di far lavorare tanti muscoli, soprattutto quelli stabilizzatori, e non rende la seduta passiva al 100%.
A pranzo, anziché stare seduti, si potrebbe fare quello che i dipendenti in Fitness Anywhere fanno regolarmente: un allenamento completo col TRX. Se questo non è possibile o fattibile, ritagliarsi comunque cinque o dieci minuti dalla pausa pranzo per eseguire un mini circuito base col TRX che  preveda un movimento di spinta (Torace), un movimento di trazione (Dorsali) ed un movimento di squat (Cosce e Glutei). Fallo! Il tuo corpo ti ringrazierà.

Qui da noi in Italia?
Difficile immaginare un impiegato d'ufficio davanti al PC come un dee-jay alla consolle di una discoteca, un po' come è difficile pensare alla mamma al parco che, mentre il figlio gioca, lo guarda e chiacchiera con le amiche rinunciando alla comodità di una panchina. Eppure, se ti abituassi a svolgere in piedi attività come queste, vivresti molto più a lungo. D'altronde i dati parlano chiaro: a fronte di una spesa di circa 300 calorie al giorno per chi sta seduto, chi compie un lavoro manuale ed in piedi ne brucia 2300 in più.

Ed adesso che hai finito di leggere questo post, ALZATI  ed esci per camminare almeno un ora!!!

Esercizio fisico e prevenzione dell’osteoporosi

Questo post sull’esercizio fisico e l’osteoporosi mi è stato suggerito di scrivere da una gentile lettrice che sicuramente conosce quanto è importante, ai fini preventivi, fare un attività fisica intensa per preservare il prezioso tessuto osseo.

Vediamo nel dettaglio cosa si può fare per prevenire e curare questa patologia a carico del sistema osseo.

Che cos’è l’osteoporosi?
L’osteoporosi è una patologia sistemica e progressiva dello scheletro, caratterizzata da una ridotta massa ossea ed alterazioni della microarchitettura del tessuto osseo, con conseguente ridotta resistenza ed aumento della fragilità dell’osso stesso, che predispongono la persona ad aumentato rischio di fratture (soprattutto a carico di femore, corpo vertebrale, avambraccio distale).
L’osteoporosi può essere primitiva (postmenopausale, senile) o secondaria (ipercorticosurrenalismo, malassorbimenti intestinali, malattie infiammatorie intestinali, ipertiroidismo, iperparatiroidismo, insufficienza renale, ipogenitalismo, terapia cortisonica protratta, carenze alimentari severe…).

Utilizzare il network nel personal training

Ebook sul Fattore Network


Ecco il secondo ebook che volevo segnalarti dopo i consigli su come Migliorare la comunicazione del personal trainer. La  lettura dell’ebook qui a fianco mi ha aperto letteralmente un intero mondo!

Sono sicuro che la conoscenza del Fattore Network può fare la differenza nel successo di qualsiasi lavoro, ma ancor più di quelli prevalentemente fatti di contatto e relazione come, appunto, quello di personal trainer!

Il network è la rete di contatti nella quale sei immerso, fatta di persone, gruppi e relazioni ed imparando a conoscerli, analizzarli e di conseguenza  a sfruttarli, potrai raggiungere nuovi e più ambiziosi traguardi nella vita e nel lavoro. Ognuno di noi è immerso in una molteplicità di reti, alle quali partecipa e contribuisce consapevolmente, ma talvolta anche inconsapevolmente. Nella vita, per avere successo, è importante essere competenti nel proprio campo lavorativo quanto avere competenze nella gestione dei network.

Come la maggior parte degli ebook editi dalla BrunoEditore, anche questo testo è diviso in 7 giorni, dove ogni giorno corrisponde ad un capitolo ben preciso, ricco di nozioni che ti serviranno a comprendere i successivi.
Ti riporto qui sotto i paragrafi del primo giorno:

Giorno 1: COME ACCENDERE L'INTERRUTTORE DEL NETWORK

  • Quali sono le caratteristiche che portano ad avere successo nella vita.
  • Quali strategie attuare per ottenere i risultati desiderati all'interno di un network.
  • Qual è la chiave per un successo duraturo nel mondo della globalizzazione.
  • In che senso sei coinvolto e partecipi a una molteplicità di reti diverse.
  • Come iniziare ad applicare il Fattore Network alla tua vita.

Puoi visionare i successivi capitoli nella pagina dedicata all’ebook “Il Fattore Network”. Il consiglio che posso darti da collega, visto che i prezzi sono scesi, è quello di acquistarlo.

Come scegliere un personal trainer

Ricevo spesso email dove mi viene chiesta qualche dritta per scegliere un personal trainer. Dopo aver scritto su “Quanto costa un personal trainer” mi sembrava giusto realizzare questo post sia per gli amici che mi hanno scritto sia per i lettori abituali di questo blog.

La professione del personal trainer, anche se relativamente giovane, negli ultimi anni ha avuto una vera e propria esplosione. Questo dato però non deve trarre in inganno, se da un lato la richiesta è cresciuta, non è detto che al suo pari siano cresciuti professionalità e qualità da parte degli operatori del settore.

Più volte su questo blog ho denunciato le varie situazioni che ho riscontrato osservando quello che succede nel mondo del fitness e, per quanto riguarda la figura del personal trainer, sono molti gli operatori che si sono “buttati” in questo business senza averne i requisiti. Vediamo di fare un po’ di chiarezza e di dare un un vademecum per scegliere un professionista e stare lontano da ciarlatani improvvisati.

Migliorare la comunicazione del personal trainer

Ebook sulla PNL


Ecco il primo ebook che volevo segnalarti, così come ti ho anticipato nel post: migliorare il tuo lavoro con la formazione continua.
La prima cosa che mi sento di consigliare, a chi opera nel settore fitness e wellness, è sicuramente quella di migliorare la comunicazione col cliente.

L’ebook che vedi qui a fianco è un concentrato di strategie PNL che ti permetteranno di entrare in sintonia col cliente e capire le sue vere motivazioni. Io l’ho trovato molto utile non solo nel lavoro a contatto con le persone, ma anche nella vita privata.

Come la maggior parte degli ebook editi dalla BrunoEditore, anche questo testo è diviso in 7 giorni, dove ogni giorno corrisponde ad un capitolo ben preciso, ricco di nozioni che ti serviranno a comprendere i successivi.

Ti riporto qui sotto i paragrafi del primo giorno:

Giorno 1: CONOSCERE I PRESUPPOSTI DELLA PNL

  • Come le convinzioni di un individuo influenzano il suo comportamento.
  • Come assumerti la responsabilità delle tue comunicazioni.
  • Cosa è la PNL e come valuta la bontà o meno di una strategia.
  • Come effettuare il modellamento e a quale tipologia di persona ispirarti.
  • Imparare come si struttura la comunicazione attraverso le sue componenti.
  • L'importanza, in PNL, del primo impatto con una persona.
  • Come comunicare senza parlare: la comunicazione non verbale.
  • Tecniche per effettuare un buon ricalco.

Puoi visionare i successivi capitoli nella pagina dedicata all’ebook “La mappa non è il territorio” e da collega, visto che i prezzi sono scesi, ti consiglio di acquistarlo. Vedrai che non te ne pentirai. Al prossimo ebook.

Migliora il tuo lavoro con la formazione continua

Con questo post inizia un nuovo progetto per il mio blog, quello di suggerire strumenti e strategie collaudate a tutti gli operatori del settore fitness affinché migliorino le loro performance lavorative.

Nei prossimi post ti elencherò una serie di titoli di ebook e di strategie che ho usato negli anni per migliorare la mia professione di personal trainer e fitness manager.

Vorrei però introdurti, se ancora non lo conosci, ad uno strumento molto utile e che nel futuro immediato prenderà sempre più piede, gli ebook!
Negli ultimi tempi si sente parlare spesso di ebook, ma cosa sono di preciso gli ebook? Sono dei libri elettronici (electronic book), ovvero pagine di testo in formato digitale.

Questo vuol dire che puoi leggerli dal tuo computer, oppure su un ebook reader, un dispositivo fatto apposta per la lettura di ebook, come il Kindle o il nuovissimo Apple iPad o ancora sull'iPhone.

I formati più diffusi sono il PDF e il formato ePub, considerato lo standard di lettura internazionale, con cui sono codificati quasi tutti gli ebook del mondo.

I vantaggi dell'ebook sono tantissimi:

  • praticità di uso (gli ebook non si rovinano, non si fanno le orecchie alle pagine, non si perdono in metrò!)
  • facilità di lettura (puoi ingrandire i caratteri quanto vuoi, senza perdere la vista su stampe piccolissime!)
  • risparmio di carta (non si tagliano alberi per pubblicare ebook!)

Insomma, gli ebook sono il futuro della formazione. Negli ultimi 2 anni ne ho letto diversi ed alcuni di essi mi hanno aiutato tantissimo nel lavoro. Segui il mio blog e nei prossimi post ti suggerirò dei titoli che possono migliorare tutti gli aspetti del nostro lavoro, dalla comunicazione alla lettura del linguaggio del corpo, dal marketing all’organizzazione aziendale e così via…. Stay tuned.

Quanto costa un personal trainer?

Ricevo ogni giorno diverse email con questa domanda: “Quanto costa un personal trainer?” Cercherò con questo post di fare un po’ di luce sul costo del servizio di personal training.

La tariffa oraria di questo professionista del fitness può variare molto.
Dipende, infatti, dalle varie caratteristiche che si possono prendere in considerazione.

Per prima cosa va chiarito dove si svolgono gli allenamenti. Di norma il costo di una sessione di allenamento che si svolge presso il tuo domicilio è più alto di quello che dovrai sostenere se sei tu che ti rechi presso la palestra o lo studio del personal trainer. Le ragioni sono sostanzialmente due:

La prima è che vanno aggiunti i costi dello spostamento del PT per raggiungerti a casa, costi non solo materiali (benzina, parcheggio, etc. ) ma anche, e soprattutto, di tempo impiegato per raggiungerti e che viene chiaramente sottratto ad altre possibili ore di lavoro. La seconda è invece è un po’ più legata al lusso di potersi allenare a casa di questi tempi, risparmiando per se stessi i tempi di spostamenti e gli altri costi.

10 modi per accelerare il tuo metabolismo

Hai bisogno di aumentare il tuo metabolismo per accelerare i risultati di forma fisica e benessere? Ho qui per te 10 modi che ti possono aiutare.

1. Fai almeno 7 ore di sonno
Il sonno migliora il tuo sistema immunitario, diminuisce lo stress e stimola il rilascio di ormone della crescita che riparare le tue cellule. Ti aiuta a sentirti e sembrare più giovane.
Un modo sicuro di accelerare il processo di invecchiamento, infatti, è proprio l’aumento del cortisolo, l'ormone dello stress, che aumenta se si dorme poco.
Aggiungere a metà giorno un pisolino è una buona idea, sempre se sei fortunato da potertelo permettere.

2. Inizia la giornata sempre con la colazione
La ricerca ha dimostrato che le persone che cominciano la giornata con un pasto equilibrato, mangiano meno calorie nel resto della giornata. Anche il solo atto di mangiare aumenta il tuo metabolismo. Ci vuole infatti energia per metabolizzare il cibo. Non mangiare, invece, invia al tuo metabolismo un segnale di inattività! Il rischio poi è quello di mangiare troppo più tardi, quando il livello di zucchero nel sangue è molto basso. Inizia la giornata con un pasto equilibrato di grassi buoni, carboidrati ricchi di fibre e proteine magre.