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Cinque buone ragioni per affidarsi ad un personal trainer

I personal trainer fanno ben altro che rimettere in forma a colpi di frusta attori viziati che devono interpretare un film d'azione. E non tutti chiedono 200 euro all'ora.

Considera l'opportunità di affidarti a un PT se:




1. SEI COMPLETAMENTE FUORI FORMA.
Se l'ultimo esercizio fatto è stato arrampicarti sulla corda nella palestra del liceo, un personal trainer è quello che ci vuole per accompagnarti nell'era moderna. Negli anni le cose sono molte cambiate sotto ogni aspetto: attrezzature, lessico, tecniche di stretching e potenziamento muscolare. Il trainer è in grado di metterti a tuo agio in un nuovo ambiente e di instradarti su un programma adeguato al tuo livello di efficienza fisica. In questo modo la tua incursione nel fitness non si concluderà dopo una settimana con una visita dall'ortopedico.

Il fitness allunga la vita… e allevia la menopausa

A giudicare da nuovi studi recentemente condotti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, fitness e longevità vanno a braccetto.
Una ricerca svolta presso l’Università della South Carolina (Usa) ha stabilito che l’esercizio fisico praticato da soggetti in sovrappeso permette - a parità delle altre condizioni - di vivere più a lungo. In dodici anni, i ricercatori hanno monitorato 2.600 individui obesi di età superiore ai sessant’anni, e hanno scoperto che chi, tra loro, aveva regolarmente praticato sport correva un rischio inferiore di morte rispetto ai sedentari.


Un altro studio, condotto presso la Peninsula Medical School di Exter, in Gran Bretagna, è giunto alle medesime conclusioni. L’indagine, condotta su più di 10mila persone d’età compresa tra i 50 e i 69 anni in Inghilterra e in America, dimostrerebbe infatti che l’esercizio fisico, negli anni, incide in modo significativo sul mantenimento della capacità motoria, dell’equilibrio e della forza a prescindere dall’eccesso di peso.

Dalla ricerca scientifica arrivano buone notizie anche per le donne in menopausa: sulla base di una ricerca svolta in otto anni su 380 donne, Deborah B. Nelson, insegnante di sanità pubblica, ostetricia e ginecologia alla Philadelphia’s Temple University, ha scoperto che una costante attività fisica aiuta ad alleviare i sintomi tipici della menopausa: stress, ansietà e depressione.

Il potere della mente nei nostri successi

Per raggiungere i risultati desiderati non basta solo l'allenamento e la corretta alimentazione, una buona parte del successo, se non per la maggiore, è dovuto ad un atteggiamento mentale orientato al successo. Questo vale sia nello sport che nella vita. La preparazione mentale, secondo alcuni studi, incide fino all'80% nei risultati che si ottengono. Quante volte vi è capitato di saltare un allenamento o fare uno sgarro nella dieta perché non si è con la testa? Beh questo dovrebbe farvi riflettervi sull'importanza che una giusta predisposizione mentale ha nei confronti di qualsiasi cosa che richieda, appunto, un “sacrificio” necessario per raggiungere l'obiettivo.

Il potere terapeutico del fitness

La strada per il benessere passa per il vostro club. Si tratta di una conclusione, ormai innegabile, alla quale sono giunti scienziati e medici di tutto il mondo. In una recente pubblicazione, The Healing Power of Exercise (Il potere terapeutico dell’esercizio fisico), l’IHRSA ha raccolto cinquanta nuovi studi che, ancora una volta, dimostrano come il regolare esercizio fisico aiuti a combattere diverse patologie, migliorando la qualità della vita e contrastando gli effetti negativi dell’invecchiamento.

Squat libero o al multypower?

Il RE degli esercizi, lo squat, simula un movimento che usiamo tutti i giorni come sedersi e alzarsi da una sedia, entrare ed uscire dell’auto oppure il semplice raccogliere qualcosa da terra.
 
Quindi la sua scelta, tra gli esercizi da effettuare, è azzeccata anche dal punto di vista funzionale rispetto magari agli esercizi di isolamento come i Leg Extension che, invece, difficilmente si avvicinano ad un qualche movimento che l’uomo compie durante la sua giornata tipo.

In altre parole abbiamo a che fare con un validissimo esercizio che vale veramente la pena eseguire per avere dei risultati sia in termini funzionali, poiché la forza acquisita in palestra con questo movimento ci può essere utile nella vita di tutti i giorni, sia in termini di migliori risultati dal punto di vista estetico, lo squat modella le gambe come nessun altro esercizio. Capito questo viene ora il bello. A mio avviso, lo squat o si esegue bene o è meglio lasciar stare evitando inutili e soprattutto rischiose scelte come la sua esecuzione al multypower o con dei rialzi sotto ai talloni. Vediamo ora il perché.

I risvolti salutistici del bodybuilding

In questo post ti parlerò dei benefici che si possono avere in termini di salute e maggior benessere dalla pratica costante del bodybuilding inteso come allenamento completo per tonicità muscolare, miglioramento del sistema cardiovascolare e maggiore flessibilità articolare.

Credo, infatti, sia importante che tu sappia che l'investimento di tempo, denaro e sforzo fisico, che spendi settimane dopo settimane, non sia solamente necessario al risultato estetico come avere muscoli più grossi o definiti oppure una più bassa percentuale di grasso, ma al contrario devi sapere che ne trarrai anche una migliore salute e che stai facendo già molto nella prevenzione primaria di molte patologie legate alla sedentarietà.


Lo stile di vita fitness e rigorosamente naturale (senza ausilio di nessuna sostanza dopante) è sicuramente un modello da cui trarre ispirazione se si tiene alla propria salute. Partendo dalle nozioni basi del bodybuilding vediamo perché l'osservazione delle regole basilari porta a dei benefici che vanno aldilà del solo risultato estetico.

Un bodybuilder che si rispetti si allena regolarmente su base annuale e lasciando da parte le varie filosofie d'allenamento che esulano dall'obiettivo di questo post, il solo fatto di alzare pesi presuppone che sottoponete il vostro corpo a stimoli benefici.

Sempre più persone, infatti, si ammalano del “benessere” negativo che la moderna società ci propina quotidianamente: la SEDENTARIETA'. Sono un profondo appassionato di antropologia e posso dirti in tutta sicurezza che mai come nell'era moderna il genere homo è diventato sedentario e questo stato innaturale sicuramente non è congeniale al nostro corpo. Le principali malattie cardiovascolari e metaboliche negli ultimi 30 anni hanno subito una rapida impennata e, tranne precise correlazioni congenite e genetiche, la maggior parte di esse sono riconducibili all'ipocinesia (poco movimento).

Italiani sempre più sovrappeso e sedentari

Gli italiani appaiono però sempre più "uniti", nelle cattive abitudini: sovrappeso e sedentarietà sono sempre più una piaga nazionale. È la situazione che emerge dalla quinta edizione del Rapporto Osservasalute (2007), un'approfondita analisi dello stato di salute della popolazione e della qualità dell'assistenza sanitaria nelle Regioni italiane presentata all'Università Cattolica.

Dal confronto dei dati raccolti nelle precedenti indagini (anni 2002, 2003 e 2005, Rapporto Osservasalute 2005 e Rapporto Osservasalute 2006) il dato relativo all’obesità mostra un trend in aumento dall'8,5% al 9,9%.
La ricerca rileva che i dati peggiori si riscontrano al Sud anche se viene evidenziata una certa omogeneità territoriale. Sono sovrappeso con valori superiori al 38% gli abitanti di Campania, Puglia, Basilicata e Calabria), mentre gli obesi sono concentrati soprattutto in Basilicata(12,0%) e Puglia (12,9%), con la Sardegna (31,8% e 10,5%) che si avvicina, invece, ai dati rilevati nelle Regioni settentrionali, dove si registrano i valori più bassi (Piemonte 31,4% di persone in sovrappeso, 8,3% di adulti obesi, Valle d'Aosta, con 30,8% e 6,6%, e Lombardia, 29,8% e 8,5%).