Se tenete sempre una borraccia d'acqua a portata di mano - in palestra, in ufficio o davanti alla TV - avete molte più probabilità di bere i vostri dieci bicchieri d'acqua giornalieri. Se dovete scendere dal tapis roulant e attraversare mezza palestra per arrivare al distributore automatico di bibite o alla fontanella, non lo farete. Non avete scuse per non possedere una borraccia, anche se dovreste comprarla non vi costerà più di 5 euro.
Un buon paio di calze.
Probabilmente avete riflettuto a lungo prima di comprare scarpe da allenamento, calzoncini, felpe ect. Ma le calze? Forse sembrerà ridicolo, ma ci sono calze progettate specificamente per quasi tutti gli sport, e spesso valgono il costo aggiuntivo. Le calze fanno da cuscinetto tra il piede e la calzatura, e aiutano a prevenire vesciche, calli e altri problemi causati dallo sfregamento contro la scarpa. In ogni sport si utilizzano i piedi in modo diverso, quindi è ragionevole indossare diversi tipi di calze. C'è persino una differenza tra le calze da running (con un'imbottitura extra sulla punta e il dorso del piede) e quelle da walking (più imbottite in corrispondenza del tallone). Provate diversi tipi di calze prima di investire in un assortimento completo. In generale sono da preferire i materiali leggeri e sintetici perchè lasciano respirare meglio il piede e si asciugano più in fretta del cotone o della lana.
Guanti da pesistica.
Sollevare i pesi procura un sacco di vantaggi al fisico - modella i muscoli, aumenta la forza, irrobustisce le ossa, per citarne solo alcuni - ma fa un po' male a una parte del corpo: i palmi delle mani. Dopo aver afferrato manubri e bilancieri per qualche settimana, la pelle della mano comincerà a sembrare carta vetrata. Potete prevenire la formazione dei calli più fastidiosi indossando degli appositi guanti, venduti nella maggior parte dei negozi di articoli sportivi per una decina di euro. I guanti non solo proteggono i palmi ma garantiscono anche una presa migliore.
Una borsa da ginnastica.
Molte persone arrivano in palestra reggendo in precario equilibrio ogni genere di cianfrusaglie, comprese le chiavi della macchina, la tessera della palestra, il lettore mp3, l'asciugamano e la borraccia. Forse è perchè non si rendono conto di quanto siano diventate sofisticate le borse da ginnastica. Le migliori hanno tasche per qualsiaisi cosa - piccoli comparti per il portafoglio o la tessera, sezioni con cerniere di medie dimensioni ideali per il lettore cd portatile o i guanti da pesistica, e tasche di rete per i vestiti sudati che in questo modo non faranno la muffa. Potete trovare delle buone borse per meno di 50 euro. Cercate un materiale resistente e lavabile come il nylon robusto. Una borsa da ginnastica dovrebbe avere il fondo rigido in modo che quando la appoggiate a terra resti dritta. Questo serve a tenere a posto il contenuto. Se in genere tornate a piedi dalla palestra di sera, cercate una borsa con strisce riflettenti o pannelli fosforescenti.
Un appuntamento con il personal trainer.
Oggi assumere un personal trainer non è più una stravaganza per pochi come Madonna. Ma comunque non si tratta di un impegno per la vita. Potete prendervi un personal trainer per un paio di lezioni, a casa o in palestra, per impostare un programma tagliato sui vostri obiettivi e la vostra condizione fisica o per aggiornare la vostra routine attuale. I personal trainer costano dai 25 ai 50 euro a lezione, in base ad esperienza e percorso di studi.
Se pensate di tenere un personal trainer per poco, comunicategli subito le vostre intenzioni, in modo che possa concentrare più informazioni in un tempo più breve. E pensate ai vostri obiettivi specifici per queste due lezioni. Volete imparare una routine da poter eseguire quando siete in viaggio d'affari? Volete un consiglio per prepararvi a uanvacanza estiva su due ruote? Volete un programma che vi aiuti a dimagrire? Tenete pronte delle domande e prendete appunti. Alla fine dell'appuntamento, assicuratevi di sapere come regolare ogni macchina, come afferrare nel modo corretto ogni maniglia e come eseguire ogni esercizio con la tecnica giusta. Chiedetevi se sia il caso di programmare delle ulteriori sessioni una volta al mese per monitorare i vostri progressi, restare aggiornati e continuare a migliorare le vostre capacità.










3 commenti:
ciao marco
sono sempre claudia ! Ho letto l'articolo col solito interesse e a proposito del PT volevo chiederti : il mio personal personal trainer non mi ha mai spiegato come si regolano le macchine ? E' una sua negligenza o avrei dovuto specificarlo io ?
Grazie e a presto
Ciao Claudia e grazie sempre per le tua tempestività. Allora l'articolo si riferisce al fatto che l'uso del PT serve solo per un paio di lezioni per imparare appunto la giusta tecnica degli esercizi e poi magari proseguire da soli. Da quello che scrivi però capisco che magari tu il PT lo usi ogni volta che vai in palestra...quindi le macchine te le posiziona in modo corretto lui...
Da quello che ho letto ho capito che il mio PT è OK, perchè mi spiega sempre come si regolano le macchine ed a cosa servono....Non potrei fare a meno di lui..
Grazie per i consigli preziosi che ci dai con i tuoi POST...
Alessandra
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