Il mio lavoro, oltre che allenare materialmente le persone, consiste anche nel capire le esigenze sempre diverse di ogni singola persona. Mi ritrovo quindi a fare delle domande specifiche per capire i diversi tempi e le diverse risposte psicofisiche che ogni persona possiede.
Un dato statisticamente rilevante, che viene fuori dalle interviste che effettuo sulle persone, è che oggi non si ha mai tempo a sufficienza da dedicare alla nostra cura.
Non si ha tempo per allenarsi, non si ha tempo per prepararsi dei pasti decenti, non si ha tempo per rilassarsi e potrei andare avanti per molto elencando quante cose noi non ci possiamo permettere, in questa società, per mancanza di tempo.
La cosa incredibile è che analizzando come spendiamo il nostro il tempo ne viene fuori che oggi dire - “Non ho tempo” - non significa letteralmente non averne, ma quel tempo che potremmo destinare alla nostra cura noi preferiamo riversarlo su altre cose. Purtroppo anche molto banali!
In effetti, oggi rispetto a molti anni fa, le cose da poter fare in una giornata sono aumentate in modo esponenziale grazie alla tecnologia che ha reso le attività del passato, che richiedevano una quantità di tempo enorme, incredibilmente semplici e veloci.