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Il personal trainer tra macchine e pesi liberi

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Se sia meglio usare le macchine o i pesi liberi in palestra non è un argomento nuovo!

La diatriba esiste da molti anni e anche nel mio blog c’è già  un post che tratta a grandi linee il tema: “Esercizi a corpo libero con piccoli attrezzi, il ritorno dei risultati!”.


In questo post, invece, vorrei trattare più specificamente la figura del personal trainer e l’uso delle due tipologie di attrezzi. Faccio una dovuta premessa prima di addentrarmi nell’argomento. Non ho nulla contro le macchine e le case produttrici, anzi negli anni hanno contribuito a far esplodere il fenomeno fitness e palestre.

Le macchine, però, hanno il grosso difetto di vincolare i movimenti e questo purtroppo fa un po’ a cazzotti con la realtà del movimento umano. Eseguire un gesto predeterminato da una traiettoria stabilita dalla stessa macchina è per l’appunto un gesto e non un’azione motoria, questo pone tante limitazioni che si possono racchiudere nei seguenti punti:

  • si tratta di movimenti mono-articolari
  • non ci sono particolari stimoli propriocettivi
  • non ci sono difficoltà coordinative
  • coinvolge distretti anatomici isolati
  • è assente il coinvolgimento delle catene cinetiche funzionali
  • c’è un basso tasso di coinvolgimento metabolico
  • la frequenza cardiaca non subisce grosse modificazioni
  • la produzione di lattato è squisitamente locale e non è molto alta
  • è lontano anni luce dagli schemi naturali di movimento

Ecco perché i grossi produttori di attrezzi si stanno buttando, anche loro, nella mischia dell’allenamento funzionale, con la produzione di piccoli attrezzi dal costo irrisorio rispetto alle macchine! Probabilmente cercano di correre ai ripari, visto che nell’immediato futuro non sono più loro a decidere quali macchine bisogna comprare per essere all’avanguardia e aprire un centro fitness 2.0! Fortunatamente questo potere sta passando agli operatori del settore!
Ok, ok! Arrivo all’argomento del post! OcchiolinoTutta questa premessa non è stata vana! Come sicuramente avrai già inteso, un personal trainer che si rispetti non ti farà usare le macchine per allenarti. Sarebbe un paradosso! Investire dei soldi in più, rispetto al classico abbonamento in palestra, per farti mettere seduto sulle macchine da palestra e contare le ripetizioni non significa farsi seguire da un PT! Assolutamente!

Un bravo personal trainer ti insegnerà prettamente gli esercizi multiarticolari, con i bilancieri ed i manubri, ti insegnerà ad usare gli attrezzi funzionali come le palle mediche, il TRX, le kettlebell, il Bosu e le AquaBags. Ti proporrà, in definitiva, degli allenamenti che sono molto diversi dal normale cliente che si iscrive semplicemente in palestra!
Se non è così?
Cambia personal trainer!!!...shhhhh!


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12 commenti:

  1. Simpatico articolo :)
    In effetti la macchina è "più comoda" proprio per il fatto che è lei a vincolare i movimenti eliminando gli stimoli propriocettivi ma in quanto hai risultati... In più, la differenza fra un esercizio libero ed uno eseguito alle macchine è davvero lampante, soprattutto perchè si capisce chiaramente come i distretti interessati da quel movimento sono estesi. per cui, anche se un esercizio libero è più faticoso...meglio stringere i denti e via! :)
    Un pò in ritardo ma grazie anche di questo articolo

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  2. Ciao Marco, articolo molto interessante! Darò il link al personal trainer che mi segue, magari così la smette di farmi fare quasi esclusivamente macchine!!! Dice che così l'esecuzione è guidata e quindi corretta, in questo modo non posso sbagliare secondo lui. Ma, anche se non è il mio mestiere è facile capire che il movimento in natura non è mai guidato da una macchina! Grazie ancora, ti farò sapere cosa mi dirà!
    Elena, una tua fan da Milano.

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  3. Ciao Elena, grazie per il tuo prezioso commento. Che dirti, avendoci scritto un post so che la cosa si ripete tante volte in tutte le palestre. Visto che paghi un servizio, perché non cambi personal trainer? Cmq attendo la risposta di questo mitico "collega", fammi sapere.

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  4. Ciao Marco, volevo aggiornarti sulla situazione del personal trainer che mi segue, o meglio mi seguiva! Dopo che gli ho fatto leggere questo post, mi sono portata l'iPad in palestra per mostrarglielo, mi ha detto che le cose non sono come tu scrivi, ma che visto che le macchine vengono prodotte da una delle aziende più conosciute in Italia e nel mondo, non scrivo in nome per ovvi motivi ma è facile capire, gli esercizi alle macchine non possono essere inferiori! Dopo questa sua asserzione gli ho chiaramente detto quello che penso, che è un ignorante e che deve ringraziare la palestra, una di quelle appartenenti alle catene internazionali anch'essa facile da capire, e che con me ha finito di lavorare. Ora sono in cerca di un nuovo personal trainer....peccato che tu non sei di Milano!

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  5. Cara Elena sei stata davvero tosta! Chiaramente vuole essere un complimento. Hai licenziato il tuo personal trainer su due piedi e quasi quasi mi sento responsabile! Anche se hai tutto il mio appoggio visto le dichiarazioni di questo "collega". Anche se non hai esplicitamente scritto l'azienda produttrice degli attrezzi e molto facile intuirla visto che è l'unica in Italia a fornire il parco macchine alle due società internazionali. Beh il marketing fa miracoli, posso capire che un utente possa essere influenzato da un brand conosciuto, ma non un addetto ai lavori. Asserire che le macchine siano meglio del corpo libero non solo non è vero ma è fuorviante per tutti: clienti, operatori e strutture. Meno male che le cose stanno cambiando! Grazie per aver riportato la tua esperienza sul mio blog, se passi per Napoli fammi sapere che vediamo di organizzare un allenamento! Alla prossima.

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  6. Claudia Ricciardi2 febbraio 2011 15:52

    Semplicemente una parola sul tuo operato (come PT, come esperto Blogger e come imprenditore di te stesso ) : BRAVISSIMO !!!! Hai la mia stima.

    Claudia Ricciardi

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  7. Buongiorno Marco
    è da qualche mese che seguo il tuo blog, e sono veramente felice di farlo!! Praticavo nuoto da circa 10anni ma per vari motivi non ho continuato, quindi per mantenermi in forma ho iniziato questa nuova esperienza in una bella e attrezzata palestra di Napoli. Condivido pienamente la libertà di lavorare con semplici pesi liberi e sentirmi in forma con spontanei e naturali movimenti...proprio come per il mio tanto adorato nuoto!!! Grazie ancora per i tuoi validi consigli.

    Ciao
    Tony Pisani

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  8. Caro Tony, mi fa piacere che leggi il mio blog e ti ringrazio per i complimenti!
    Beh è chiaro che una palestra anche se bella e attrezzata non significa necessariamente che ti possa proporre sempre il meglio per il tuo fitness. Gli esercizi a corpo libero sono sempre e comunque i migliori! Alla prossima.

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  9. ciao Marco!è stata una fortuna trovare il tuo blog..complimenti!Lo uso a modi wikipedia,trovandovi sempre risposte esaustive alle mie domande.l'argomento sopra citato mi è particolarmente caro...è da tempo che pratico attività fisica in sala pesi e sono sempre stata propensa nell'eseguire esercizi a corpo libero per le ragioni da te elencate.purtroppo molte palestre limitano tutto questo sostituendo,spesso,a panche,manubri,bilancieri,ultimi macchinari di nuova generazione.Sono una laureanda in s.motorie da sempre appassionata dell'educazione motoria in senso lato...lo studio,come ben sai,ci spiega l'importanza dei giusti movimenti ma a mio modesto parere la società e le multinazionali danneggiano determinate figure professionali.A delle volte mi sento demotivata xkè temo di dover limitare le mie competenze.Ho lavorato in una palestra come istruttrice di sala e ne ero entusiasta fino a quando uno dei titolari mi domandò il perchè limitassi l'utilizzo delle macchine soprattutto alle signore.la mia risposta rispecchiava ciò che tu hai postato sull'argomento e le nozioni che apprendo ma mi fu risposto che le grandi aziende del settore dovrebbero chiudere e non spendere forze e denaro per creare nuovi macchinari...questo è per spezzare una lancia a favore di tutti quei colleghi che a delle volte si trovano costretti ad adeguarsi alla società accantonando il proprio sapere xkè di intralcio nel mondo del business.

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  10. Ciao Debora, grazie per i complimenti e per aver riportato la tua esperienza qui sul mio blog! Conosco bene la situazione e purtroppo devo ammettere che nell'ottica della classica palestra l'uso delle macchine è obbligatorio per i clienti e per gli istruttori che devono inserirle nelle schede di allenamento! L'articolo infatti analizzava questi concetti dal punto di vista di un personal trainer! Magari però ti potrà consolare il fatto che stanno nascendo sempre più piccoli centri destinati al lavoro personalizzato o in piccoli gruppi dove le macchine non esistono. Il mercato sta andando in questa direzione e se anche le grosse aziende si stanno buttando nello sviluppo di attrezzi funzionali è perchè ormai hanno i capannoni pieni di attrezzi invenduti! Il futuro è il movimento non più vincolato, il futuro è allenamenti brevi ed intensi e non più ore ed ore a correre sui tappeti! Pazienta ancora un po', ma credimi il giro di boa è iniziato!

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  11. le macchine? giocattolini per svezzare i principianti: tutti ci siamo passati,ma una volta che impari a lavorare con i pesi liberi,le macchine ti dimentichi che esistano!ciao marco. mariaelena Losi

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    Risposte
    1. D'accordo con te! Anche se io personalmente ritengo più proficuo far lavorare anche i neofiti con i pesi liberi.

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