Cerca nel blog:

Il sudore come parametro di dimagrimento, assurdo!

sudare-non-significa-dimagrireOgni qualvolta si avvicina la bella stagione, nel tentativo di mostrare un fisico più snello e tonico in costume da bagno, vedo molte persone fare le cose più disparate e purtroppo poco salutari per perdere il grasso in eccesso.

Girando in varie palestre come Personal Trainer ne vedo di tutti i colori; uomini che corrono sul tappeto con indosso la mantella utile solo quando fuori piove, donne che non riescono a fare i crunch impossibilitate da fasce in neoprene che le stringono in vita, esercizi a corpo libero eseguiti in campane di vetro con effetto sauna e molto altro...tutte queste stravaganze hanno un denominatore comune, sudare di più.

Nell'immaginario collettivo sudare è uguale a dimagrire e quindi più si suda più si dimagrisce (sic!), niente di più sbagliato; se fosse vero perché allenarci, per perdere grasso, durante l'inverno quando si suda poco? E' un po' come dire che la stessa mezz'ora di corsa, eseguita alla stessa intensità, fa dimagrire di più in estate che in inverno, assurdo. Il sudore non è altro che acqua con alcuni sali disciolti e non grasso che si scioglie sotto pelle, ed il fatto che sudi quando fai attività fisica è legato ad un meccanismo fisiologico messo in atto per salvarci la vita.

Il nostro organismo, infatti, per essere efficiente deve osservare un equilibrio termico, il quale viene disturbato dall'attività fisica che produce calore interno con conseguente aumento della temperatura corporea. Quindi per mantenere una temperatura costante, questo calore in eccesso deve essere dissipato ed uno dei mezzi a disposizione del nostro corpo è proprio il sudare.
La maggior parte della dissipazione di calore durante esercizio avviene proprio per evaporazione di sudore dalla superficie della cute. Anche in riposo, quella che viene chiamata perspiratio insensibilis aiuta a liberare il corpo dal calore prodotto in eccesso, una piccola quantità di liquido extracellulare diffonde continuamente attraverso la cute ed evapora, ma siccome evapora rapidamente non viene avvertita la sensazione di umidità e quindi è perciò detta insensibile.

La trasformazione del sudore in vapore acqueo richiede energia termica, la quale viene attinta dalle zone immediatamente circostanti con il conseguente raffreddamento, quindi se non vi è evaporazione non vi è raffreddamento; ecco perché oltre che inutile è anche pericoloso fare attività fisica coperti, infatti l'uso dei vari stratagemmi per sudare di più non fa certamente evaporare il sudore con il rischio quindi di surriscaldarti.
L'uomo dell'era moderna, grazie allo sviluppo di tecnologie sempre più sofisticate, si sta sempre più abituando ad avere il massimo risultato con il minimo sforzo, ma la buona forma fisica non può rispondere a questi criteri; il dimagrimento duraturo è un processo lento che richiede costanza e sacrifici.

Non esistono ancora pillole magiche o esercizi speciali che ti faranno dimagrire nei tuoi punti deboli; né esiste una dieta particolare che faccia il miracolo di far perdere molto grasso nel giro di poche settimane. Anche nell'ambito delle diete ci sono delle mode poco salutari che non ti porteranno nessun miglioramento della composizione corporea, una di esse è la drastica diminuzione delle calorie assunte quotidianamente che, più che grasso, ti farà perdere massa muscolare e acqua, con il risultato di essere più grassi di prima.

Oltre al danno fisico, che può derivare dall'uso di pillole "magiche" o di abbigliamento costringente e per niente traspirante o dall'utilizzo di apparecchiature pseudo-dimagranti, bisogna aggiungere quello economico; infatti questi accessori futili costano e non poco.

Se puoi permetterti di spendere dei soldi per il tuo fisico e la tua salute, investi su di un Personal Trainer preparato e certificato che ti esporrà le giuste tecniche allenanti, non deleterie per il tuo organismo, ed i giusti principi alimentari che non serviranno solo a raggiungere il tuo peso forma, ma anche a mantenerlo.

Acquista il mio ebook
Trasforma il tuo corpo in 3 mesi.
La guida definitiva per dimagrire ed essere tonici.

In questo libro sono concentrati i miei 10 anni di esperienza nel campo del personal training. Questa guida ti insegna passo passo come attuare le migliori strategie alimentari e di esercizio fisico.

6 commenti:

  1. Claudia Ricciardi29 ottobre 2008 10:49

    caro marco,
    eccomi di nuovo ...sono claudia ! scommetto che ti e'mancato il mio commento sull'articolo del cioccolato ?!?!?...beh credimi sono una profonda estimatrice del cioccolato e mi consola sapere che un PT come te lo consiglia !!!
    torniamo a noi ...spesso quando vado a correre vedo personaggi "imbustati" in giacche di plastica fatte per sudare ...non sai che sofferenza vederli !
    Io corro con tuta tecnica per il running ...e ho piu' risultati di loro .
    Piuttosto mi consigli cosa devo fare per i miei piedi e unghie distrutti a fine corsa ?? ciao

    RispondiElimina
  2. Ciao Claudia e bentornata! Non avevo dubbi che a te piacesse la cioccolata...infatti l'articolo è stato postato anche per le persone come te che si allenano e seguono un alimentazione equilibrata ma che cmq non disprezzano i sani piacere del gusto. I personaggi "imbustati" come dici tu sono sempre dietro l'angolo. Meno male che poi c'è chi come te usa invece materiale tecnico appositamente studiato che invece facilita la traspirazione. Per i tuoi piedi puoi provare a cambiare calzature e magari provare anche delle calze apposite che assorbono meglio l'impartto della corsa. Prova e fammi sapere...a presto e grazie per i tuoi commenti sempre puntuali.

    RispondiElimina
  3. Claudia Ricciardi29 ottobre 2008 13:29

    Grazie marco,
    dei consigli , ma io gia' uso i calzini adatti alla corsa con un imbottitura fatta ad hoc per attutire gli impatti . Ricordo che il tipo che mi ha venduto le scarpe mi disse che ogni tot periodo andavano cambiate. mi sapresti indicare ogni quanto , considerando il fatto che corro minimo 2 volte a settimana per circa 1h ??

    RispondiElimina
  4. Di niente Claudia, il blog che curo ha come scopo proprio il diffondere le giuste notizie sul fitness e sul benessere. Allora, venendo alla tua domanda, per la tua frequenza di utilizzo delle scarpe direi che 8 mesi - 1 anno e poi devi cambiarle. Ti consiglio cmq di guardare lo stato della gomma, un consumo eccessivo o diseguale suggerisce sicuramente il cambio delle calzature. Alla prossima.

    RispondiElimina
  5. eppure ancora oggi moltissima gente è convinta che più si suda più si dimagrisce......

    RispondiElimina
  6. Si Tony, purtroppo è ancora così! Speriamo che le cose cambiano presto!

    RispondiElimina

Il blog è un luogo dove poter scambiare idee e concetti ed in linea di massima pubblico tutti i commenti, anche quelli che criticano apertamente quello che scrivo. Questo per poter poi ulteriormente approfondire le tematiche trattate. Solo su una cosa non transigo, l'educazione! Non saranno pubblicati di conseguenza tutti quei commenti che screditano per il solo gusto di farlo e che possano offendere l'operato degli autori e/o di chi commenta. Non pubblicherò neanche i commenti dove si pubblicizza un prodotto o un attività, anche se abilmente celati. Grazie

Related Posts with Thumbnails